SANTA MARIA PRESBITERI ANSELMI

La Chiesa, in origine quasi certamente privata, venne fondata nel 1082 con il nome del proprio presbiter, “Anselmo Presbitero”, ricordato in un’iscrizione sull’architrave, denominazione che manterrà anche quando nel XIII secolo assumerà funzioni parrocchiali. Nel XVII secolo l’edificio fu radicalmente trasformato, in forma romanica con il ribaltamento dell’orientamento e l’apertura del nuovo ingresso sulla via che prende il nome dal titolo che assunse la chiesa, Santa Maria del Giglio. Dal 1668 divenne poi del Giglio perchè accolse l’immagine miracolosa della Madonna del Giglio, che si trova in un tabernacolo all’angolo della strada.

Era diffuso anche un altro nome, quello di Santa Maria del Pretesemoli, forse un riferimento popolare al prezzemolo che si comprava nel vicino mercato. A questa fu unito il territorio della parrocchia di San Michele in Cioncio, soppressa nel 1722 dal Vescovo Giuseppe Ippoliti. Nel 1777 il Vescovo Scipione de’ Ricci ne decretò, la soppressione, trasferendo al cura d’anime alla parrocchia dello Spirito Santo. Pochi anni dopo l’edificio fu ceduta a privati, ma per un breve periodo, dal 1797, tornò a svolgere le funzionidi oratorio, per essere poi nuovamente sconsacrata.”